Vigneto

Vigneto

La Vernaccia Nera di Serrapetrona è una varietà di Vitis Vinifera a bacca rossa di buona vigoria, con foglia medio-grande e grappolo alato, serrato, costituito da piccoli acini di colore nero-violaceo a buccia di medio spessore e polpa molle dal sapore leggermente aromatico. Un vitigno tardivo che riesce ad evitare le gelate primaverili e grazie al particolare microclima in cui cresce, sviluppa caratteristiche organolettiche eccezionali ed uniche come sentori animali, di frutta rossa, da fresca ad evoluta a seconda delle lavorazioni, e la distintiva speziatura di chiodi di garofano, pepe nero e cannella, che vengono arricchiti dall’appassimento, durante il quale l’uva completa la sua maturazione, rendendo più gentile l’importante trama tannica, per regalarci sensazioni inaspettatamente piacevoli.

Perla dell'enologia marchigiana, tanto antica quanto rara, quest’uva viene coltivata dai contadini della zona fin della centuriazione romana, come attestato dal Bollettino Ampelografico del Ministero dell'Agricoltura del 1876, che riporta come già nel 1872 la Vernaccia Nera era stata dichiarata la prima [migliore] delle uve colorate per fornire eccellenti vini da pasto.
L’attuale zona di produzione della Denominazione di Origine Controllata Serrapetrona, istituita nel 1971, è limitata ad un ristretto areale di soli 37 km² intorno al Comune di Serrapetrona e condivide il territorio con la Denominazione di Origine Controllata e Garantita Vernaccia di Serrapetrona, istituita invece nel 2004.
A 500 metri s.l.m., in provincia di Macerata, a circa 30 km della costa adriatica e ai piedi dei Monti Sibillini, le colline circostanti Serrapetrona esposte a Sud-Est, su cui soffia la costante brezza marina, che spesso lascia spazio ad vento più importanti, sono state levigate nel tempo, fino a formare i ripidi e scoscesi pendii su cui sono impiantati i vigneti di Vernaccia Nera, che combattono la gravità, affondando le proprie radici nei terreni color crema, marnosi-calcarei composti di argilla bianca e fine e un ricco scheletro pietroso, che conferiscono ai vini mineralità e sapidità, accompagnati dalle escursioni termiche del clima alto-collinare, che fissano i profumi e l’acidità, fino al calice.

Il vigneto della cantina Terre di Serrapetrona - Tenuta Stefano Graidi è formato da sette piccoli appezzamenti di proprietà, per un totale di circa 20 ettari, di cui l’80% è dedicato alla coltivazione della Vernaccia Nera, a cui si affiancano le produzioni minori di Sangiovese, Pecorino e Sauvignon Blanc. A sostegno del terreno, al fine di contrastarne l’erosione viene mantenuto un tappeto erboso naturale, in grado anche di trattenere l’acqua piovana, rallentando l’evaporazione, fondamentale in questa fase di cambiamento climatico a favore di temperature sempre più alte e periodi di siccità sempre più lunghi.

TERRE DI SERRAPETRONA
Tenuta Stefano Graidi
Via Colli 7/8 - 62020
Serrapetrona (MC) Italia
Tel: +39 0733 908329
info@terrediserrapetrona.it

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